Avere uno storico di prezzi aggiornato è utile per chi vuole analizzare un titolo, confrontare l’andamento di un ETF nel tempo o costruire un foglio di monitoraggio del proprio portafoglio. Il problema è che molti strumenti limitano l’export dei dati, richiedono registrazione o costringono a rielaborare manualmente i file scaricati.
In questa guida presentiamo 3 metodi concreti per importare le quotazioni di borsa su Excel, ordinati dal più semplice al più avanzato. Ogni metodo ha caratteristiche diverse in termini di facilità d’uso, quantità di dati disponibili e tipo di aggiornamento. L’obiettivo è aiutarti a scegliere quello più adatto al tuo utilizzo, senza necessariamente ricorrere a soluzioni a pagamento.
Nota informativa: questa guida ha scopo puramente pratico e didattico. Non costituisce consulenza finanziaria né suggerimento operativo su titoli specifici.
Importare manualmente i dati di borsa su Excel
Il punto di partenza più accessibile è il download manuale dei dati storici da siti finanziari che offrono questa funzione gratuitamente. Non richiede competenze tecniche particolari e funziona con qualsiasi versione di Excel. È la soluzione ideale se hai bisogno di analizzare un titolo in modo occasionale o costruire un grafico su un periodo specifico.
Di seguito vediamo tre fonti utilizzabili per questa modalità.
Metodo 1 – Yahoo Finance (la fonte più completa per tutti i mercati)
Yahoo Finance è probabilmente la fonte più usata a livello globale per scaricare dati storici di borsa in formato CSV. Funziona senza registrazione obbligatoria e copre una vastissima gamma di strumenti: azioni italiane (quotate su Borsa Italiana), titoli americani, ETF, indici, obbligazioni e materie prime.
Cosa offre:
- Storico scaricabile fino all’inizio delle quotazioni del titolo (anche 20-30 anni per i titoli più vecchi)
- Dati giornalieri con colonne: Data, Apertura, Massimo, Minimo, Chiusura, Chiusura rettificata, Volume
- Formato CSV direttamente importabile in Excel
- Nessun account richiesto per il download base
Come fare in pratica:
- Vai su finance.yahoo.com e cerca il ticker del titolo che ti interessa (es. ENI.MI per Eni su Borsa Italiana)
- Clicca sulla scheda Historical Data
- Seleziona il periodo e la frequenza (giornaliera, settimanale, mensile)
- Clicca su Download per ottenere il file CSV
- Apri il file in Excel: le colonne sono già strutturate e subito utilizzabili
Limiti da considerare: i dati non si aggiornano in automatico. Ogni volta che vuoi dati più recenti devi ripetere il download. Inoltre, per i titoli italiani, il ticker include il suffisso .MI (Milano), che non sempre è intuitivo da trovare.
Questa fonte è adatta sia per analisi storiche che per confrontare l’andamento di più titoli su periodi lunghi.
Metodo 2 – Investing.com (buona copertura del mercato europeo)
Investing.com è un’altra fonte molto utilizzata, con una buona copertura dei mercati europei e italiani in particolare. Permette di scaricare dati storici in formato CSV dopo una registrazione gratuita al sito.
Cosa offre:
- Dati storici giornalieri per azioni, ETF, indici (incluso il FTSE MIB), valute e materie prime
- Interfaccia in italiano, con nomi dei titoli già in formato riconoscibile per gli investitori italiani
- Possibilità di selezionare il periodo esatto (data inizio – data fine)
- Download in CSV compatibile con Excel
Come fare in pratica:
- Registrati gratuitamente su Investing.com (necessario per il download)
- Cerca il titolo o l’indice che ti interessa
- Vai nella sezione Dati storici della scheda del titolo
- Imposta il periodo desiderato e clicca su Scarica dati
- Apri il CSV in Excel: potrebbe essere necessario aggiustare il separatore decimale (virgola vs punto) in base alle impostazioni del tuo sistema
Limiti da considerare: la versione gratuita mostra pubblicità e ha alcune limitazioni di accesso. I dati non si aggiornano automaticamente in Excel. Per alcuni titoli meno liquidi la copertura storica può essere incompleta.
Metodo 3 – Google Sheets con GOOGLEFINANCE (per un aggiornamento automatico)
Google Sheets – il foglio di calcolo gratuito di Google – include una funzione nativa chiamata GOOGLEFINANCE che permette di importare quotazioni direttamente nel foglio, con aggiornamento automatico durante le ore di mercato.
Non si tratta tecnicamente di Excel, ma i dati possono essere esportati su Excel in qualsiasi momento. Molti investitori usano Google Sheets come strumento di monitoraggio in tempo reale e poi scaricano periodicamente il file in formato .xlsx.
Cosa offre:
- Quotazioni in tempo quasi reale (con ritardo di circa 15-20 minuti per la maggior parte dei mercati)
- Dati storici scaricabili con la funzione GOOGLEFINANCE (storico, massimi, minimi, volumi)
- Aggiornamento automatico senza intervento manuale
- Gratuito con account Google
Esempio di formula base:
=GOOGLEFINANCE("ENI.MI"; "price") restituisce il prezzo attuale di Eni.
=GOOGLEFINANCE("ENI.MI"; "close"; DATA(2023;1;1); DATA(2024;1;1); "DAILY") restituisce lo storico giornaliero per il periodo selezionato.
Limiti da considerare: la funzione non copre tutti i titoli italiani in modo affidabile. Per alcune azioni di piccola capitalizzazione i dati possono essere assenti o incompleti. Non sostituisce una fonte professionale per analisi avanzate.
Tabella comparativa: quale metodo scegliere?
Ecco un confronto sintetico tra i tre metodi descritti, per aiutarti a identificare quello più adatto alla tua situazione:
| Criterio | Yahoo Finance | Investing.com | Google Sheets (GOOGLEFINANCE) |
|---|---|---|---|
| Registrazione richiesta | No | Si (gratuita) | Si (account Google) |
| Mercati coperti | Globale (ottimo per USA e EU) | Buona copertura europea | Globale (limitazioni su alcuni titoli) |
| Storico disponibile | Fino all’IPO del titolo | Variabile per titolo | Variabile (formula storica) |
| Aggiornamento automatico | No (download manuale) | No (download manuale) | Si (quasi in tempo reale) |
| Formato output | CSV pronto per Excel | CSV (possibili aggiustamenti) | Direttamente nel foglio |
| Difficolta d’uso | Bassa | Bassa | Media (richiede conoscenza delle formule) |
| Costo | Gratuito | Gratuito (versione base) | Gratuito |
| Adatto per | Analisi storiche su qualsiasi mercato | Titoli europei e italiani | Monitoraggio continuo del portafoglio |
Importare quotazioni in tempo reale su Excel con Power Query o API
Se hai esigenze più avanzate – ad esempio aggiornare automaticamente un foglio Excel con i prezzi correnti di un paniere di titoli – esistono soluzioni tecniche più strutturate. Le due principali sono Power Query (integrato in Excel) e le API finanziarie.
Power Query: importare dati da web direttamente in Excel
Power Query è uno strumento integrato in Excel (dalla versione 2016 in poi) che permette di collegare il foglio a una fonte dati esterna e aggiornarla con un click. Puoi usarlo per importare dati da pagine web strutturate o da file CSV aggiornati periodicamente.
Come funziona in sintesi:
- In Excel, vai su Dati – Recupera dati – Dal Web
- Inserisci l’URL della pagina o del file CSV che contiene le quotazioni
- Power Query analizza la struttura e ti permette di selezionare la tabella dati
- Dopo la configurazione iniziale, puoi aggiornare i dati cliccando su Aggiorna tutto
Questa soluzione funziona bene se la fonte dati ha un URL stabile e una struttura tabellare chiara. Non richiede programmazione, ma un minimo di dimestichezza con l’interfaccia di Power Query.
API finanziarie: la soluzione per utenti avanzati
Per chi sa usare VBA o ha dimestichezza con strumenti di programmazione, è possibile collegare Excel a un’API finanziaria che fornisce dati in tempo reale o storici tramite chiamate HTTP.
Alcune opzioni disponibili:
- Alpha Vantage: API gratuita (con limiti di richieste) che fornisce dati storici e intraday per azioni globali. Richiede una chiave API gratuita.
- Tiingo: dati storici affidabili, piano gratuito disponibile con alcune limitazioni.
- Yahoo Finance API non ufficiale: usata da molti sviluppatori, ma non garantita nel tempo poiche non e un’API ufficiale.
Cosa serve per usare le API con Excel:
- Conoscenza base di VBA (Visual Basic for Applications) o Power Query avanzato
- Una chiave API (gratuita o a pagamento a seconda del provider)
- Capacita di interpretare il formato JSON o CSV restituito dall’API
Questa soluzione offre il massimo grado di automazione e personalizzazione, ma richiede un investimento di tempo per la configurazione iniziale. Non e consigliata a chi non ha esperienza con Excel avanzato o programmazione.
Quale metodo scegliere per le tue esigenze?
La scelta dipende da tre fattori principali: con quale frequenza hai bisogno dei dati, quale livello tecnico sei disposto a gestire e se preferisci uno strumento completamente gratuito.
- Usi occasionali e analisi storiche: Yahoo Finance o Investing.com sono sufficienti. Scarichi il CSV quando ti serve e lo apri in Excel.
- Monitoraggio continuo senza programmazione: Google Sheets con GOOGLEFINANCE è la soluzione piu pratica, con la possibilita di esportare i dati su Excel.
- Aggiornamento automatico direttamente in Excel: Power Query e la scelta intermedia. Richiede una configurazione iniziale ma poi funziona in autonomia.
- Dati in tempo reale e automazione completa: API finanziarie via VBA, per utenti con competenze tecniche adeguate.
In tutti i casi, ricorda che i dati storici di borsa servono per analizzare, non per prevedere. La performance passata di un titolo o di un indice non garantisce risultati futuri.
Domande frequenti
E possibile scaricare le quotazioni del FTSE MIB su Excel gratuitamente?
Si. Yahoo Finance permette di scaricare lo storico del FTSE MIB cercando il ticker FTSEMIB.MI nella sezione Historical Data. Il download e gratuito e non richiede registrazione. Anche Investing.com offre questa possibilita dopo una registrazione gratuita.
I dati di Yahoo Finance sono affidabili per un’analisi seria?
Per la maggior parte degli utilizzi retail si, i dati sono sufficientemente affidabili. Tuttavia, per analisi molto precise (ad esempio backtesting di strategie intraday) e preferibile usare fonti professionali a pagamento che garantiscono qualita e continuita dei dati. Yahoo Finance puo avere occasionalmente dati mancanti o anomalie su singoli giorni, specialmente per titoli meno liquidi.
Posso usare questi dati per fare trading automatico?
Le fonti gratuite descritte in questa guida non sono progettate per il trading automatico. Per questo tipo di applicazione servono feed dati professionali, spesso a pagamento, con garanzie di latenza e continuita che le fonti gratuite non offrono. Inoltre, qualsiasi sistema di trading automatico comporta rischi significativi che vanno valutati attentamente.
Excel ha una funzione nativa per le quotazioni di borsa?
Si. Le versioni piu recenti di Excel (Microsoft 365) includono il tipo di dati Azioni, accessibile dalla scheda Dati. Permette di inserire il nome di un’azienda in una cella e ottenere automaticamente informazioni come prezzo, capitalizzazione e variazione. Non e pero uno strumento per scaricare storici lunghi: e piu utile per avere un’istantanea aggiornata dei dati fondamentali di un titolo.
Questi metodi funzionano anche per ETF e obbligazioni?
Si, con qualche differenza. Yahoo Finance e Investing.com coprono anche gli ETF quotati su Borsa Italiana (identificabili con suffisso .MI). Per le obbligazioni la copertura e piu limitata: i dati storici di prezzo non sempre sono disponibili gratuitamente, specialmente per BTP e obbligazioni corporate italiane. In questo caso, il sito del Ministero dell’Economia o la sezione dedicata di Borsa Italiana possono essere fonti alternative da esplorare.
Devo pagare per avere dati in tempo reale?
I dati in tempo reale (senza ritardo) sono quasi sempre a pagamento o riservati agli utenti di piattaforme di trading. Le fonti gratuite come Google Sheets (GOOGLEFINANCE) forniscono dati con un ritardo di circa 15-20 minuti, che per la maggior parte degli investitori retail e sufficiente per un monitoraggio generale. Chi opera in modo attivo e ha bisogno di quotazioni live deve valutare le condizioni offerte dal proprio broker, che spesso include i dati real-time nella piattaforma di trading.
I contenuti di questo articolo hanno scopo puramente informativo ed educativo e non costituiscono in alcun modo una consulenza personalizzata sugli investimenti o una raccomandazione ad acquistare o vendere strumenti finanziari.
Gli investimenti comportano rischi, inclusa la perdita totale o parziale del capitale investito. Le performance passate non sono garanzia di risultati futuri.
Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, effettua sempre le tue ricerche e, se necessario, consulta un consulente finanziario professionista indipendente.
Le informazioni contenute in questo articolo sono aggiornate al %anno% e potrebbero subire modifiche. Verifica sempre le condizioni attuali sui siti ufficiali dei broker.

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