Green-Got si presenta sul mercato europeo della previdenza complementare con un Piano di Risparmio Pensionistico (PER) che punta su tre elementi: commissioni contenute, investimento 100% sostenibile e gestione pilotata semplificata. Prima di valutare se può essere una soluzione adatta, è utile analizzare nel dettaglio struttura, costi e profili disponibili, confrontandoli con le alternative presenti sul mercato francese ed europeo.
Nota informativa: questo articolo ha scopo puramente informativo e comparativo. Non costituisce consulenza finanziaria personalizzata. Ogni scelta di investimento va valutata in base al proprio profilo di rischio, orizzonte temporale e situazione fiscale.
I 5 profili di rischio del PER Green-Got: come funziona la gestione pilotata
Il PER Green-Got non prevede gestione libera: tutte le somme vengono investite in modalità gestione pilotata. L’utente sceglie uno tra cinque profili di rischio, e il portafoglio viene adattato automaticamente man mano che ci si avvicina alla data di pensionamento. Questa logica di desensibilizzazione progressiva del rischio è comune a molti PER moderni ed è pensata per ridurre l’esposizione azionaria negli anni prossimi alla pensione.
I cinque profili disponibili coprono uno spettro che va dall’investitore molto cauto a quello con alta propensione al rischio. Ecco il dettaglio:
| Profilo | Livello di rischio | Allocazione iniziale | Performance 2024 |
|---|---|---|---|
| Saggio | Molto basso | Prevalentemente obbligazioni e immobiliare | +3,50% |
| Equilibrato | Basso | Mix bilanciato azioni e obbligazioni | +4,50% |
| Ambizioso | Moderato | Prevalenza azionaria con progressiva sicurezza | +5,90% |
| Audace | Significativo | Azionario preponderante (mercati EU, US, emergenti) | +7,10% |
| Intrepido | Elevato | 100% azionario all’avvio, desensibilizzazione tardiva | +8,10% |
Fonte: dati Green-Got relativi all’anno 2024. Le performance passate non garantiscono risultati futuri.
Un elemento rilevante riguarda la possibilità di cambiare profilo in qualsiasi momento senza costi aggiuntivi. Se la propria tolleranza al rischio cambia nel tempo, è possibile passare, ad esempio, dal profilo Intrepido all’Audace o all’Ambizioso. Tuttavia, è consigliabile effettuare questa scelta in momenti di mercato stabili, non durante fasi di forte volatilità.
Il portafoglio è composto da 9 fondi selezionati su un universo di 437 analizzati. Tutti i fondi presenti sono etichettati con certificazioni ESG riconosciute (tra cui GreenFin, Finansol, Article 9 SFDR). L’universo di investimento si concentra su settori legati alla transizione energetica: energie rinnovabili, mobilità sostenibile, efficienza energetica. Questa scelta restringe l’universo investibile, il che può limitare la diversificazione rispetto a soluzioni generaliste.
Un punto critico da sottolineare: il PER Green-Got è composto al 100% da unità di conto. Non è presente alcun fondo in euro a capitale garantito. Il capitale investito non è quindi protetto e può subire perdite in caso di calo dei mercati. Chi cerca una componente garantita dovrà valutare soluzioni alternative.
Costi del PER Green-Got: dove si colloca rispetto alla concorrenza
I costi sono uno degli elementi più rilevanti nella valutazione di un PER, perché nel lungo periodo hanno un impatto diretto sul capitale accumulato. Green-Got dichiara un costo di gestione di 0,90% annuo, comprensivo di tutti gli oneri della gestione pilotata.
Per valutare se si tratta di un costo competitivo, è utile confrontarlo con alcune alternative diffuse nel mercato europeo della previdenza integrativa in gestione pilotata ESG:
- Green-Got PER: 0,90% annuo, 100% unità di conto, solo gestione pilotata
- Goodvest PER: commissioni variabili tra 1,50% e 1,75% annuo, include fondo euro, focus ESG
- Yomoni PER: circa 1,60% annuo all-in, gestione pilotata, mix azioni/obbligazioni
- Linxea Spirit PER: struttura commissionale più articolata, presenza fondo euro, accesso a gestione libera
Sul fronte costi, Green-Got risulta posizionato su livelli inferiori rispetto alle soluzioni ESG comparabili. La struttura tariffaria dichiarata è semplice e senza commissioni di ingresso o uscita.
Tuttavia, è importante verificare sempre:
- I costi interni dei singoli fondi (TER dei fondi sottostanti), che si sommano al costo di gestione
- L’eventuale presenza di commissioni di arbitraggio o cambio profilo
- Le condizioni applicate in caso di riscatto anticipato
L’assenza del fondo euro riduce strutturalmente la complessità commissionale, ma elimina anche una componente di protezione del capitale che alcuni investitori potrebbero ritenere necessaria, soprattutto in prossimità della pensione.
Come aprire un PER con Green-Got: le fasi principali
La procedura di apertura del PER Green-Got avviene interamente online e si articola in quattro fasi principali:
- Simulazione e scelta del profilo: sul sito di Green-Got è disponibile uno strumento di profilazione che, sulla base dell’orizzonte temporale e della tolleranza al rischio dichiarata, suggerisce il profilo più coerente tra i cinque disponibili.
- Compilazione del questionario MiFID: come richiesto dalla normativa europea, viene chiesto di rispondere a domande sulla propria situazione finanziaria, conoscenza degli investimenti e obiettivi. Questo passaggio è obbligatorio e serve a verificare l’adeguatezza del prodotto.
- Caricamento documenti e verifica identità: è necessario fornire un documento di identità valido e, dove richiesto, un documento di residenza. La verifica avviene tramite procedura KYC digitale.
- Primo versamento e attivazione: una volta completata la verifica, si effettua il primo versamento. Il conto viene attivato e le somme vengono investite secondo il profilo selezionato.
Non sono previste soglie minime di versamento eccessivamente elevate, il che rende il prodotto accessibile anche a chi vuole iniziare con importi contenuti. È possibile impostare versamenti periodici automatici, utili per costruire una posizione previdenziale in modo graduale.
Valutazione complessiva del PER Green-Got nel 2026
Il PER Green-Got si distingue per alcune caratteristiche concrete e misurabili: costi di gestione tra i più bassi nel segmento ESG, struttura commissionale trasparente, approccio sostenibile con fondi certificati e cambio di profilo gratuito. Questi elementi lo rendono una soluzione interessante per chi cerca un PER orientato alla sostenibilità con costi contenuti.
Esistono tuttavia limiti da considerare con attenzione:
- Nessun fondo euro: l’assenza di qualsiasi componente a capitale garantito espone l’intero portafoglio alle fluttuazioni dei mercati finanziari.
- Solo gestione pilotata: chi vuole selezionare autonomamente i fondi o costruire un portafoglio personalizzato non troverà questa opzione.
- Universo di investimento ristretto: i 9 fondi selezionati offrono meno diversificazione rispetto a PER con cataloghi più ampi.
- Vincolo temporale: come per tutti i PER, le somme versate sono bloccate fino alla pensione, salvo casi di riscatto anticipato previsti dalla normativa (acquisto prima casa, invalidità, disoccupazione prolungata, decesso).
Il prodotto può essere adatto a chi ha un orizzonte temporale lungo, una sensibilità verso l’investimento sostenibile e preferisce una gestione automatizzata senza dover seguire i mercati in prima persona. Non è la scelta più indicata per chi cerca protezione del capitale o gestione attiva autonoma.
Domande frequenti sul PER Green-Got
Il PER Green-Got è disponibile per residenti in Italia?
Il PER Green-Got è un prodotto regolamentato in Francia. Per i residenti in Italia, non è assimilabile ai fondi pensione complementari italiani (regolati da Covip). Chi risiede in Italia e vuole costruire una previdenza complementare dovrebbe valutare i fondi pensione italiani o le forme pensionistiche complementari disponibili nel mercato italiano, verificando la propria situazione fiscale con un consulente.
Cosa succede ai fondi in caso di decesso dell’intestatario?
In caso di decesso, le somme accumulate nel PER vengono trasmesse ai beneficiari designati o, in assenza di designazione, rientrano nell’asse ereditario. Le modalità di trasmissione e l’eventuale trattamento fiscale dipendono dalla normativa vigente nel paese di residenza del titolare e dei beneficiari.
È possibile versare in modo irregolare o solo con piano automatico?
Green-Got consente sia versamenti periodici programmati sia versamenti una tantum. Non esiste obbligo di versamento fisso mensile. Questa flessibilità è utile per adattare i contributi alle proprie disponibilità nel tempo.
Come viene gestita la fiscalità sui versamenti?
In Francia, i versamenti nel PER sono deducibili dal reddito imponibile entro i limiti previsti dalla normativa, con un beneficio proporzionale all’aliquota marginale di imposta (TMI). Per chi risiede fuori dalla Francia, la deducibilità dipende dalla normativa fiscale del paese di residenza e dalle eventuali convenzioni contro la doppia imposizione. È necessario verificare caso per caso con un professionista fiscale.
Le performance del 2024 sono garantite per il futuro?
No. Le performance indicate (da +3,50% del profilo Saggio a +8,10% del profilo Intrepido nel 2024) sono dati storici e non rappresentano una garanzia di rendimento futuro. I mercati finanziari sono soggetti a oscillazioni significative e il capitale investito in unità di conto può diminuire di valore.
È possibile trasferire un PER esistente su Green-Got?
In linea generale, la normativa francese prevede la possibilità di trasferire PER da un provider a un altro dopo un periodo minimo di detenzione. Le condizioni specifiche, i costi di trasferimento e i tempi vanno verificati direttamente con Green-Got e con il provider di provenienza prima di avviare qualsiasi operazione.
Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno esclusivamente scopo informativo e comparativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o legale. Prima di sottoscrivere qualsiasi prodotto finanziario o previdenziale, è consigliabile valutare attentamente il documento informativo (KID/KIID) del prodotto e, se necessario, confrontarsi con un consulente abilitato. I dati sulle performance sono storici e non garantiscono risultati futuri.
I contenuti di questo articolo hanno scopo puramente informativo ed educativo e non costituiscono in alcun modo una consulenza personalizzata sugli investimenti o una raccomandazione ad acquistare o vendere strumenti finanziari.
Gli investimenti comportano rischi, inclusa la perdita totale o parziale del capitale investito. Le performance passate non sono garanzia di risultati futuri.
Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, effettua sempre le tue ricerche e, se necessario, consulta un consulente finanziario professionista indipendente.
Le informazioni contenute in questo articolo sono aggiornate al %anno% e potrebbero subire modifiche. Verifica sempre le condizioni attuali sui siti ufficiali dei broker.

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