Il Bull Call spread è una delle strategie in opzioni più utilizzate da chi si avvicina al trading strutturato. Si tratta di una combinazione di due opzioni Call sulla stesso sottostante, con la stessa scadenza ma strike diversi. L’obiettivo è costruire un’esposizione rialzista contenendo il costo iniziale della posizione rispetto all’acquisto di una singola Call.
In questa guida analizziamo come funziona questa strategia, come si differenzia dall’acquisto diretto di una Call, come scegliere gli strike e come impostare operativamente la combinazione su una piattaforma di trading avanzata.
Avvertenza: questa guida ha finalità esclusivamente informativa. Le opzioni sono strumenti derivati complessi che comportano rischi significativi, inclusa la perdita dell’intero capitale investito. Non costituiscono in alcun modo un consiglio di investimento personalizzato.
Bull Call spread vs acquisto di una singola opzione Call
Prima di capire come configurare un Bull Call spread, è utile confrontarlo con la strategia più semplice che condivide lo stesso scenario di mercato: l’acquisto diretto di una opzione Call. Le due strategie sono entrambe rialziste, ma hanno profili di rischio/rendimento diversi. Capire queste differenze è il punto di partenza per scegliere quale usare in base al proprio scenario.
L’acquisto di una singola opzione Call
Acquistare una opzione Call significa scommettere su un rialzo del sottostante entro la scadenza. Il compratore paga una prima (il costo dell’opzione) e acquisisce il diritto — non l’obbligo — di comprare il sottostante al prezzo stabilito (lo strike).
Esempio semplificato: supponiamo che l’indice DAX 40 quota 16.093 punti. Acquisti una Call con strike a 16.050 punti e prima pari a 477 punti (moltiplicatore 5). Il costo totale della posizione è:
- Costo iniziale (perdita massima): 477 × 5 = 2.385 €
- Punto di pareggio: 16.050 + 477 = 16.527 punti sul DAX
- Guadagno potenziale: teoricamente illimitato oltre il punto di pareggio
Il vantaggio principale di questa struttura è la perdita limitata al costo della prima, a fronte di un guadagno potenzialmente illimitato se il sottostante sale significativamente. Tuttavia, presenta un limite pratico rilevante: il costo iniziale è interamente a carico dell’acquirente fin dall’apertura, e il punto di pareggio si trova spesso significativamente sopra il prezzo corrente. Questo significa che il sottostante deve salire in modo consistente prima della scadenza per rendere la posizione profittevole. In mercati laterali o con movimenti rialzisti moderati, la prima versata rischia di evaporare completamente.
Questo è esattamente il contesto in cui il Bull Call spread può rivelarsi più efficiente.
Il Bull Call spread
Il Bull Call spread combina due operazioni eseguite simultaneamente:
- Acquisto di una opzione Call con strike più basso (vicino al prezzo corrente del sottostante)
- Vendita di una opzione Call con strike più alto (più lontano dal prezzo corrente), stessa scadenza
La Call venduta genera un incasso che riduce il costo netto della posizione rispetto all’acquisto della sola Call.
Riprendendo l’esempio precedente con il DAX a 16.093 punti:
- Acquisto Call strike 16.050, prima 477 punti (moltiplicatore 5) → costo 2.385 €
- Vendita Call strike 16.700, prima 148 punti (moltiplicatore 5) → incasso 740 €
Il risultato della combinazione è:
- Costo netto (perdita massima): (477 – 148) × 5 = 329 × 5 = 1.645 €
- Punto di pareggio: 16.050 + 329 = 16.379 punti sul DAX
- Guadagno massimo: ((16.700 – 16.050) – (477 – 148)) × 5 = (650 – 329) × 5 = 1.605 €
Rispetto all’acquisto della sola Call, il Bull Call spread offre due vantaggi concreti:
- Il punto di pareggio scende da 16.527 a 16.379 punti: il sottostante deve salire meno per rendere la posizione profittevole
- Il costo iniziale si riduce da 2.385 € a 1.645 €: si rischia meno capitale
Il compromesso è che il guadagno massimo è ora limitato: non si beneficia di un rialzo oltre il secondo strike. Questa struttura risulta quindi più adatta in scenari in cui si prevede un rialzo moderato e definito del sottostante, non un movimento esplosivo al rialzo.
Il rapporto rischio/rendimento della posizione nell’esempio è quasi 1:1 (1.645 € a rischio vs 1.605 € di guadagno massimo potenziale), il che è un profilo relativamente equilibrato per una strategia direzionale.
Come scegliere gli strike delle due opzioni Call
La scelta degli strike influenza direttamente il costo della strategia, il punto di pareggio e il guadagno massimo potenziale. Non esiste una configurazione universalmente ottimale: la scelta dipende dallo scenario di mercato atteso, dalla propria tolleranza al rischio e dall’orizzonte temporale. In linea generale, avvicinare o allontanare gli strike produce effetti opposti sul profilo complessivo della posizione.
Effetto dell’aumento dello strike della Call venduta
Se si decide di alzare lo strike della Call venduta rispetto all’esempio base, la prima incassata dalla vendita sarà inferiore (le opzioni con strike più lontani dal prezzo corrente valgono meno). Di conseguenza:
- Il costo netto aumenta (si incassa meno dalla vendita)
- Il punto di pareggio sale leggermente
- Il guadagno massimo potenziale aumenta (la differenza tra i due strike è più ampia)
Questa configurazione si avvicina progressivamente al profilo di una Call semplice: si paga di più ma si guadagna di più se il rialzo è ampio. È una scelta coerente con uno scenario fortemente rialzista.
Effetto della riduzione dello strike della Call acquistata
Se invece si abbassa lo strike della Call acquistata (portandola più in the money), la prima da pagare aumenta, ma l’opzione ha un valore intrinseco maggiore e una probabilità più alta di essere profittevole a scadenza. Gli effetti pratici sono:
- Il costo iniziale aumenta
- Il punto di pareggio scende in termini assoluti rispetto al prezzo corrente
- La strategia diventa più difensiva e meno speculativa
Questa variante si usa quando si vuole maggiore probabilità di successo, accettando un esborso iniziale più elevato.
Come impostare un Bull Call spread sulla piattaforma
Su piattaforme professionali come Trader Workstation (TWS) di Interactive Brokers, è possibile inserire un Bull Call spread come ordine combinato (combo order), evitando di dover gestire le due opzioni separatamente.
Il procedimento base è il seguente:
- Cerca il sottostante nella catena delle opzioni (option chain)
- Seleziona la scadenza desiderata
- Individua lo strike per la Call da acquistare (solitamente vicino al prezzo corrente)
- Individua lo strike per la Call da vendere (superiore al primo)
- Imposta l’ordine combo con le due gambe: acquisto della prima Call, vendita della seconda
- Inserisci il prezzo limite netto della combinazione (differenza tra le due prime)
- Verifica il profilo di rischio/rendimento prima di inviare l’ordine
Alcune piattaforme consentono di visualizzare graficamente il profilo payoff prima dell’esecuzione, strumento molto utile per verificare i parametri calcolati manualmente.
Conclusioni
Il Bull Call spread è una strategia in opzioni accessibile anche a chi si sta avvicinando al trading strutturato, purché si comprenda il funzionamento delle opzioni e si sia consapevoli dei rischi associati. Rispetto all’acquisto diretto di una Call, riduce il costo della posizione e abbassa il punto di pareggio, a fronte di un guadagno massimo limitato.
È una struttura più adatta a scenari rialzisti moderati e definiti, non a movimenti esplosivi. La scelta degli strike è il parametro principale su cui agire per calibrare il profilo della strategia in base al proprio scenario.
Prima di operare con le opzioni è fondamentale:
- Conoscere il meccanismo delle opzioni (prima, strike, scadenza, greche)
- Verificare che la propria piattaforma consenta il trading in opzioni per residenti italiani
- Comprendere le implicazioni fiscali (le opzioni rientrano nei redditi diversi di natura finanziaria in Italia)
- Valutare se il broker opera in regime amministrato o dichiarativo
Le opzioni sono strumenti derivati complessi, non adatti a tutti i profili di investimento. Questa guida ha scopo esclusivamente informativo e non costituisce consulenza finanziaria. Prima di operare, valuta la tua esperienza, i tuoi obiettivi e la tua capacità di sostenere perdite potenziali.
I contenuti di questo articolo hanno scopo puramente informativo ed educativo e non costituiscono in alcun modo una consulenza personalizzata sugli investimenti o una raccomandazione ad acquistare o vendere strumenti finanziari.
Gli investimenti comportano rischi, inclusa la perdita totale o parziale del capitale investito. Le performance passate non sono garanzia di risultati futuri.
Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, effettua sempre le tue ricerche e, se necessario, consulta un consulente finanziario professionista indipendente.
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